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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Agenzia delle Entrate senza guinzaglio. Pignoramenti a tappeto, ma ad Amazon fanno uno sconto miliardario

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23 settembre 2025 In Italia le imprese chiudono, gli artigiani spariscono, gli agricoltori vivono di sussidi, i ristoratori tagliano su materie prime e personale per non affondare. Eppure, ogni giorno ci raccontano che “le aziende italiane sono in salute”. Una menzogna gigantesca. La realtà è che chi lavora viene colpito da uno Stato che, invece di aiutare, ha deciso di trasformarsi in un esattore implacabile. >Adesso anche i dipendenti pubblici nel mirino del sistema  Dal 1° gennaio scatterà la nuova stretta: i dipendenti pubblici che hanno cartelle esattoriali per almeno 5.000 euro e uno stipendio superiore ai 2.500 euro al mese si vedranno bloccare in automatico parte del salario. Nessun giudice, nessuna difesa preventiva: trattenuta forzosa e immediata. Dopo aver colpito partite IVA e imprese, adesso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione allunga la mano anche sugli stipendi dei lavoratori dipendenti. Un segnale chiarissimo: nessuno è più al sicuro. >Accesso diretto ai conti...

L’ASTENSIONISMO È UN VOTO DI SFIDUCIA, MA NON UN’ALTERNATIVA

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(Lettera di un elettore responsabile) Siamo ormai prossimi al voto dell’11 e 12 ottobre per le elezioni regionali in Toscana. Sempre più spesso sento dire: «Non vado a votare, è una protesta». Ma l’astensionismo non è una protesta: è una resa. È la rinuncia all’unico strumento di democrazia diretta che ancora appartiene ai cittadini. È anche per questo che il nostro Paese scivola lentamente alla deriva: perché molti scelgono di ammutinarsi senza però avere un piano B, senza mettere sul tavolo una proposta alternativa. Votare è importante. Non sempre serve seguire una bandiera o un partito: a volte basta avere il coraggio di riconoscere le persone giuste, quelle capaci di rappresentare davvero i bisogni dei cittadini. Un elettore non dovrebbe essere un tifoso, ma uno sportivo leale: pronto a cambiare squadra se questo significa migliorare il gioco. Il cambiamento parte dalle nostre scelte, non dal nostro silenzio. Massimo Gervasi ,                ...

Le cartelle esattoriali: sintomo di un sistema fiscale malato e insostenibile

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Matteo Salvini , ospite a Dritto e Rovescio da Paolo Del Debbio , ha lanciato l’idea di una nuova maxi rottamazione : dieci anni di tempo per pagare le cartelle esattoriali, cancellando sanzioni e interessi. Un annuncio che può sembrare allettante, ma che in realtà fotografa un problema molto più profondo e strutturale. Se oggi quasi 20 milioni di italiani hanno sulle spalle una cartella esattoriale, non è per un improvviso vizio nazionale di evasione o disobbedienza civile, bensì per un motivo evidente: la pressione fiscale e contributiva in Italia è insostenibile. A ciò si aggiunge l’inflazione che divora i redditi, il costo della vita sempre più alto e una burocrazia che spesso penalizza,  con accanimento, chi cerca di stare in regola, praticamente un sistema malato . Il risultato è che tanti cittadini e imprese si trovano a fare debiti con lo Stato, non perché non vogliano pagare, ma perché non riescono a pagare. Le tasse arrivano anche quando l’attività non produce reddito (...

Sanità privata in Toscana: promesse, litigi e contraddizioni. Intanto i lavoratori restano senza diritti

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  Sanità privata in Toscana: promesse, litigi e contraddizioni. Intanto i lavoratori restano senza diritti a cura della Redazione Estratto della nostra intervista a Massimo Gervasi, referente per la Toscana del Sindacato Datoriale PIN – Partite Iva Nazionali - La sanità privata in Toscana continua a essere trattata come una figlia di serie B. Eppure, senza di essa, il sistema sanitario regionale crollerebbe nel giro di pochi giorni: le cliniche private e accreditate assorbono pazienti che il pubblico non riesce più a gestire. Il problema? Dietro le facciate pulite delle strutture, ci sono lavoratori spremuti, sottopagati, abbandonati da chi dovrebbe rappresentarli. Dal 2018 i contratti della sanità privata sono bloccati. Stipendi fermi, zero indennità, nessun riconoscimento. Un infermiere nel privato guadagna in media 300 euro in meno del collega del pubblico, con gli stessi carichi di lavoro e spesso con turni ancora più massacranti. Per OSS, fisioterapisti e tecnici la forbice è ...

SANITÀ PRIVATA IN TOSCANA: DOPO L'APPELLO DI GERVASI, TANTE ATTENZIONI MA ANCORA POCHI FATTI.

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Quando pochi giorni fa ho definito la sanità privata toscana la “Cenerentola del sistema sanitario”, non immaginavo che le mie parole avrebbero acceso un dibattito tanto ampio e di interesse nazionale Da allora, si sono mosse associazioni professionali, sindacati autonomi e persino la politica. Un segnale importante, ma che non deve illuderci: troppe volte in passato i lavoratori del settore privato hanno ricevuto soltanto dichiarazioni di solidarietà e non soluzioni concrete. L’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) per tramite il Cavalier Giovanni Grasso e l’UNSIAU (Unione Sindacati Autonomi Nazionale) hanno colto l’occasione per ribadire l’urgenza di riconoscere pari dignità e pari retribuzione agli operatori della sanità privata. È la conferma che la questione non è più rinviabile: oltre diecimila lavoratori toscani attendono un contratto aggiornato dal 2018, con stipendi fermi e carichi di lavoro crescenti. Negli ultimi giorni sono stato contattato personalmente da molte...

Addio a Emanuele Di Rocco: il ristoratore che con gentilezza e coraggio ha conquistato Arezzo

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L’Associazione PIN Partite Iva Nazionali , Circoscrizione di Arezzo , esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Emanuele Di Rocco, stimato ristoratore e collega. Il lavoro dell’imprenditore, e in particolare di chi opera nella ristorazione, è fatto di sacrificio, dedizione e resilienza quotidiana. Emanuele ha incarnato in modo esemplare questi valori, unendo alla professionalità la capacità rara di accogliere tutti con gentilezza e rispetto. La sua pizzeria Passaparola non era soltanto un’attività, ma un punto di riferimento per la città e un simbolo della forza con cui, anche nei momenti più difficili, sapeva rialzarsi e ripartire; il motto di Emanuele: " FORZA RAGAZZI" La sua figura resterà per noi un segno indelebile, esempio di come l’imprenditoria possa essere non solo lavoro, ma anche passione, comunità e umanità. Ci stringiamo alla famiglia e a quanti lo hanno conosciuto con affetto e stima. Massimo Gervasi , PIN Arezzo

LIBRI GRATIS E DIGITALI PER TUTTI GLI STUDENTI: la proposta di Massimo GERVASI

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Ogni settembre per le famiglie italiane si ripete lo stesso salasso: i libri di scuola. Secondo le ultime rilevazioni, la spesa media è di circa 190 euro per le medie e 279 euro per le superiori, ma tra dizionari, testi opzionali e materiale extra il conto può arrivare a oltre 1.200 euro a studente all’anno . Una cifra insostenibile per molte famiglie, che trasforma il diritto allo studio in un privilegio a pagamento. Eppure il mercato è dominato da un oligopolio: quattro editori controllano l’80% delle adozioni, imponendo nuove edizioni anche quando i contenuti cambiano solo di facciata. Manzoni nei Promessi sposi non scrive nulla di nuovo, eppure ogni anno si ristampa. Così il riuso dei testi diventa quasi impossibile e l’usato sparisce. È evidente che il sistema non funziona e che il sapere non può continuare a essere trattato come un business da miliardi. Bisogna riconoscere che in molte Regione sono state deliberate iniziative a favore di quelle famiglie che possiedono un red...

SANITÀ PRIVATA TOSCANA, LA CENERENTOLA DEL SISTEMA SANITARIO

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In Toscana viviamo una contraddizione enorme: da un lato la sanità pubblica è in affanno, schiacciata da un deficit che sfiora il miliardo e incapace di ridurre le liste d’attesa. Dall’altro, la sanità privata accreditata regge ormai una parte fondamentale dei servizi sanitari regionali, ma lo fa sulle spalle di lavoratori sottopagati, dimenticati, trattati come professionisti di serie B. IL PUBBLICO IN CRISI, IL PRIVATO SOTTOPAGATO Il pubblico non riesce a dare risposte: pronto soccorso saturi, carenza di personale, pazienti che aspettano mesi per una visita. In questo vuoto, interviene il privato. Ma a quale prezzo? Gli infermieri del privato toscano guadagnano in media 200-300 euro in meno al mese rispetto ai colleghi del pubblico, senza le indennità aggiuntive previste dal comparto sanitario regionale. Un infermiere assunto con contratto Aiop-Aris porta a casa poco più di 1.400-1.500 euro netti, contro i 1.700-1.800 del pubblico. Per gli OSS, fisioterapisti, tecnici di laborator...

CRISI DEL COMMERCIO A PONTEDERA: LA SCELTA SOFFERTA DEL "REWIND" FA RIFLETTERE

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UNO DEI PIÙ TREND RISTORANTI DI PONTEDERA, IL "REWIND" , È IN VENDITA. - Il titolare del locale Saviano Raffaele : "La mia scelta di vendere Rewind...una crisi economica nazionale che tocca tutti, ma che a Pontedera pesa ancora di più per la mancanza di una visione commerciale e imprenditoriale da parte dell’amministrazione"- IL PUNTO DI MASSIMO GERVASI, referente PIN - Partite Iva Nazionali >La chiusura/vendita di un’attività come il Rewind non rappresenta un semplice “ricambio”, ma un impoverimento del tessuto urbano: meno qualità, meno lavoro, meno attrattiva. È il segnale che mancano visione, cura e sostegno concreto a chi crea valore e comunità. La decisione sofferta di Saviano Raffaele dovrebbe far riflettere non solo i cittadini, ma soprattutto chi amministra: una città viva si costruisce insieme, ascoltando chi ogni giorno apre la serranda e tiene accese le luci del centro. Un messaggio forte, che merita rispetto e attenzione, perché non è solo la storia ...